mercoledì 6 agosto 2008

Tutto quello che ho sempre voluto...

Fermati prova a guardarti intorno Perché tu sai che il tempo come Moloch Ingoia quelle immagini tenute sotto il sale della memoria Prendi il tempo manipolalo come una clessidra giralo Fino a tornare a quel bambino che correva in mezzo a un prato Allargando la sua bocca in un sorriso Felice di essere soltanto una parte di quello scenarioOggi invece testa bassa pugni chiusi guarda le tue gambe macinar chilometri Ingoiare desideri senza un anima chiusa dentro un guscio ermetico

TUTTO QUELLO CHE HO SEMPRE VOLUTO

è restare seduto immobile Sull'asse di rotazione della terra guardare il giorno e la notte nascere e morire Per capire di potere ancora respirare (non è facile capire cosa c'è successo)Ma tu sai anche che dell'esistenza rimangono quegli attimi piccoli istanti per tantiInvisibili sguardi complici di verità che si incrociano Poi si perdono nella nebbia dei ricordi dentro sospiri nascosti dietro sorrisi di denti Sempre più affilati Prova a ricordare quando eri Felice di essere soltanto una parte di quello scenario Oggi invece testa bassa pugni chiusi guarda le tue gambe macinar chilometri Ingoiare desideri senza un anima chiusa dentro un guscio ermetico

PROVA A RICORDARTI SOSPIRI NASCOSTI DIETRO SORRISI DI DENTI SEMPRE PIU AFFILATI

giovedì 31 luglio 2008

Egon Schiele


"Ho in me risorse immediate, vorrei dire…per condurre la mia ricerca, per poter inventare, per scoprire, con mezzi che sento nel mio intimo, che da soli hanno la forza di incendiare, di bruciare,di splendere, come un pensiero, di luce eterna, e di aprire un varco di luce nella più oscura eternità del nostro piccolo mondo…Così sento incessantemente qualcosa di più, qualcosa d’altro, una luce che dal mio intimo brilla all’infinito…Sono talmente ricco da essere costretto a dilapidare ciò che è in me".
(Egon Schiele, Lettera a Oskar Reichel, settembre 1911).



mercoledì 4 giugno 2008

Inutile?

Immagino delle formiche, che rappresentano la massa.

Tutte le formiche hanno un enorme cranio trasparente con delle chiusure metalliche e il cervello in bella vista.

I vip e i personaggi della tv, che fanno la bella vita e vivono della loro bellezza (che poi fossero sul serio belli!) non hanno bisogno del cervello e quindi se ne trovano a decine lungo le strade e nei sottopassaggi; i topi li rosicchiano e magari sono anche più intelligenti.

Gli artisti di strada, i mendicanti, la gente ammassata nelle case popolari, artisti che hanno talento e idee, loro hanno il cervello, ma per questo motivo non sono considerati.

Così avviene un passaggio, da chi, nascosto nelle vene della società esce fuori e diventa popolare, è costretto di conseguenza ad abbandonare il suo cervello e darlo in pasto ai topi.

Oggi è più importante il nuovo look di una "diva" della tv, che le notizie di stupro di bambini da parte dei parenti, o di genitori che accoltellano i figli perchè omosessuali.

Sopra tutto questo caos c'è un enorme pannello, con un cervello disegnato e su scritto:

"Utile ieri, Inutile oggi, Forse domani."