giovedì 31 luglio 2008

Egon Schiele


"Ho in me risorse immediate, vorrei dire…per condurre la mia ricerca, per poter inventare, per scoprire, con mezzi che sento nel mio intimo, che da soli hanno la forza di incendiare, di bruciare,di splendere, come un pensiero, di luce eterna, e di aprire un varco di luce nella più oscura eternità del nostro piccolo mondo…Così sento incessantemente qualcosa di più, qualcosa d’altro, una luce che dal mio intimo brilla all’infinito…Sono talmente ricco da essere costretto a dilapidare ciò che è in me".
(Egon Schiele, Lettera a Oskar Reichel, settembre 1911).



1 commento:

Anonimo ha detto...

se ci sono,sgorgheranno spontanee.l'acqua nei canali forzati fa presto a prosciugarsi nelle stagioni più difficili...